Come vi sarete accorti il layout delle SERP di google ha modificato il vecchio modo di mostrare i risultati geolocalizzati integrandoli fortemente con i risultati organici.
Questo ha penalizzato in qualche modo tutti quegli esercizi legati a un luogo che non hanno una scheda su google place.
Infatti i risultati localizzati, in alcune serp, compaiono sottraendo posizioni ai risultati organici, indubbiamente questa funzione ha i suoi prò e i suoi contro, e deve essere tenuta in considerazione nei fattori di posizionamento.
Se faccio una ricerca generica dalla mia postazione per esempio con la parola "porte" otterrò un risultato di questo tipo:
Si può notare che ben tre posizioni sono dedicate ai risultati geolocalizzati, questo a prescindere dal loro stato di ottimizzazione SEO sul sito. Significa che 3 siti, probabilmente anche meglio ottimizzati a livello di sito, sono finiti in seconda pagina.
Questo tipo di risultati deve portare a prendere in considerazione l'utilizzo delle schede commerciali di google place per tutti quelle attività commerciali che sono in qualche modo legate alla loro posizione geografica (la sede aziendale sicuramente ha il suo peso).
Inoltre le schede commerciali devono essere costruite in modo pertinente, perchè a questo punto le parole chiave giocano un ruolo importante anche all'interno delle schede di google place.
lunedì 14 febbraio 2011
lunedì 7 febbraio 2011
SERP differenti per utenti differenti
Capita spesso di controllare i risultati di google per vedere a che punto sia il nostro lavoro di ottimizzazione, e avere modo di controllare se il posizionamento del sito sia migliorato o no.
Sicuramente qualcuno di voi si sarà accorto che utilizzando diversi browser il risultato, nelle serp di google, a parità di richiesta cambia, oppure stando al telefono con un cliente potreste sentirvi chiedere : "come mai il mio sito è in 8° posizione?" mentre nello stesso momento facendo la stessa query voi lo vedete in 2° posizione.
Google organizza i risultati delle serp in base a diverse variabili, tra le quali compaiono il tipo di browser utilizzato, la località geografica in cui ci troviamo, il tipo di cronologia che abbiamo generato fino a qual momento, se siamo loggati in un account google, etc, etc.
Pertanto alcuni utenti avranno risultati leggermente diversi in base allo "stile di navigazione", tuttavia è possibile cercare di ridurre al minimo queste differenze, per avere un risultato "imparziale" e poter controllare le effettive posizioni dei risultati.
Possiamo innanzitutto, se si è loggati ad un account google, eseguire il logout, in modo che non venga presa in considerazione la cronologia web di google.
Inoltre, dopo aver fatto una ricerca con Google, possiamo aggiungere alla stringa di ricerca il parametro pws e porlo uguale a zero:
&pws=0
Per firefox e chrome questa operazione può essere eseguita tramite un plugin "Google Global" che ci consente di ottenere risultati effettivi anche per località aggiungendo, appunto, il parametro sopracitato.
Sicuramente qualcuno di voi si sarà accorto che utilizzando diversi browser il risultato, nelle serp di google, a parità di richiesta cambia, oppure stando al telefono con un cliente potreste sentirvi chiedere : "come mai il mio sito è in 8° posizione?" mentre nello stesso momento facendo la stessa query voi lo vedete in 2° posizione.
Google organizza i risultati delle serp in base a diverse variabili, tra le quali compaiono il tipo di browser utilizzato, la località geografica in cui ci troviamo, il tipo di cronologia che abbiamo generato fino a qual momento, se siamo loggati in un account google, etc, etc.
Pertanto alcuni utenti avranno risultati leggermente diversi in base allo "stile di navigazione", tuttavia è possibile cercare di ridurre al minimo queste differenze, per avere un risultato "imparziale" e poter controllare le effettive posizioni dei risultati.
Possiamo innanzitutto, se si è loggati ad un account google, eseguire il logout, in modo che non venga presa in considerazione la cronologia web di google.
Inoltre, dopo aver fatto una ricerca con Google, possiamo aggiungere alla stringa di ricerca il parametro pws e porlo uguale a zero:
&pws=0
Per firefox e chrome questa operazione può essere eseguita tramite un plugin "Google Global" che ci consente di ottenere risultati effettivi anche per località aggiungendo, appunto, il parametro sopracitato.
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serp google
giovedì 9 settembre 2010
Google Instant
E' subbuglio nel mondo seo, da quando ieri Google ha lanciato il nuovo servizio "Google Instant".
Cosa cambierà nelle strategie seo? Il nuovo sistema impatta anche nelle campagne adword? Gli inserzionisti dovranno adottare nuove tattiche? E' decisamente presto per saperlo, di sicuro qualcosa cambierà.
Sul blog di Google Italia viene descritto il servizio ma al momento il giubilo pare essere per la velocità di risposta nelle ricerche, e per il conseguente fatto che, fatti i dovuti calcoli il mondo risparmierà più tempo per effettuare le ricerche:
- 3.5 miliardi di secondi ogni giorno, pari a
- 58.3 milioni di minuti ogni giorno
- 350 milioni di ore ogni giorno,
- 11 ore ogni secondo
- 111 anni in tempo umano risparmiati ogni giorno
Attendiamo di scoprire quali sono le reali conseguenze della nuova tecnologia!!
domenica 1 agosto 2010
Nasce Sub Senza Frontiere

E' nato il nuovo sito dell'associazione Sub Senza Frontiere, associazione che ha come scopo quello di far avvicinare chiunque al mondo della subacqua con un occhio di riguardo per le persone disabili perchè, come si legge sul sito: "...la sensazione di muoversi liberamente in acqua è un’esperienza unica ed emozionante praticabile anche da persone con disabilità fisiche e mentali...".
In collaborazione con l'Associazione Paraplegici Lombardia, si vanno così a concretizzare gli sforzi di promuovere le attività subacque a favore dell'abbattimento di stereotipi sui quali si insinuano barriere mentali e fisiche.
Tesseramento gratuito all'associazione : http://www.subsenzafrontiere.it/ita/Chi_siamo/Tesseramento.htm
martedì 25 maggio 2010
facebook, il pulsante mi piace su blogger
Facebook mette a disposizione di tutti la possibilità di inserire nei propri blog o siti il tastino "mi piace", questo offre una grande occasione di visibilità e l'implementazione è molto semplice.
Anche sulla piattaforma blogger è possibile implementare questo add-on.
Dovete modificare l'html del vostro template.
Individuate questo codice :
<div class='post-body entry-content'>
<data:post.body/>
<div style='clear: both;'/>
</div>
Per trovare il codice soprariportato dovete espandere i modelli widget!

e subito sotto incollate questo frammento di codice :
<div class='facebook-button'>
<iframe expr:src='"http://www.facebook.com/widgets/like.php?href=" + data:post.url + ""' frameborder='0' scrolling='no' style='border:none; width:450px; height:80px;'/>
<div style='clear: both;'/>
</div>
la pagina di riferimento di facebook: http://developers.facebook.com/docs/reference/plugins/like
Il risultato lo potete vedere qui sotto.
venerdì 14 maggio 2010
[howto] Come scaricare un video da facebook ??
Purtoppo Facebook non consente di poter scaricare i video che gli utenti caricano.
Per ovviare a questa mancanza sono nati diversi plug-in e siti, per esempio Bajar Facebook, mediante il quale, scrivendo semplicemente il link della pagina facebook che contiene il video dovrebbe essere possibile scaricarlo. Purtroppo in diverse circostanze ho appurato che a seconda del livello di privacy settata dall'utente non sempre è possibile eseguire il download.
Più funzionale è sicuramente il plug in di Firefox Facebook video il quale, una volta istallato, fa comparire direttamente sotto ai video, nelle pagine di facebook dei comodi link: "Download Video" , "Convert video" e dove possibile, "Embed code".
Alternativamente è possibile utilizzare un metodo, un po più macchinoso, ma che non prevede l'istallazione di alcun software.
Con Internet Explorer:
- Ripulite i file temporanei (opzioni internet -> [tab generale] Cronologia esplorazioni -> Elimina... -> spuntate solo i file temporanei e cliccate "elimina").
- Andate su facebook e guardate tutto il video che volete scaricare
- Andate a cercare gli elementi nella cronologia (Opzioni internet -> [tab generale] Cronologia esplorazioni -> impostazioni -> visualizza file)
- nella cartella dovreste trovare un file di tipo video con un nome simile a : 4234452345615_45284
- copiatelo sul desktop e rinominatelo con estensione .mp4
Ecco il vostro video.
fonte: http://www.navigaweb.net/2008/12/facebook-scaricare-video-salvare-su-pc.html
Per ovviare a questa mancanza sono nati diversi plug-in e siti, per esempio Bajar Facebook, mediante il quale, scrivendo semplicemente il link della pagina facebook che contiene il video dovrebbe essere possibile scaricarlo. Purtroppo in diverse circostanze ho appurato che a seconda del livello di privacy settata dall'utente non sempre è possibile eseguire il download.
Più funzionale è sicuramente il plug in di Firefox Facebook video il quale, una volta istallato, fa comparire direttamente sotto ai video, nelle pagine di facebook dei comodi link: "Download Video" , "Convert video" e dove possibile, "Embed code".
Alternativamente è possibile utilizzare un metodo, un po più macchinoso, ma che non prevede l'istallazione di alcun software.
Con Internet Explorer:
- Ripulite i file temporanei (opzioni internet -> [tab generale] Cronologia esplorazioni -> Elimina... -> spuntate solo i file temporanei e cliccate "elimina").
- Andate su facebook e guardate tutto il video che volete scaricare
- Andate a cercare gli elementi nella cronologia (Opzioni internet -> [tab generale] Cronologia esplorazioni -> impostazioni -> visualizza file)
- nella cartella dovreste trovare un file di tipo video con un nome simile a : 4234452345615_45284
- copiatelo sul desktop e rinominatelo con estensione .mp4
Ecco il vostro video.
fonte: http://www.navigaweb.net/2008/12/facebook-scaricare-video-salvare-su-pc.html
martedì 23 febbraio 2010
[ARTICOLO] Un premio nobel che appartiene a tutti.
Internet entra ufficialmente a far parte della lista dei candidati al premio nobel per la pace 2010.
Questa la notizia che da qualche tempo riempie le pagine dei Blogger di tutto il mondo; Wired Italia in collaborazione con YouTube ha dato l'avvio a questa iniziativa che pare convince molti e che esordisce nel suo manifesto asserendo che ormai “abbiamo realizzato che internet non è solo un network fatto di computer”, sottintendendo che a costituire la rete sono principalmente le persone.
Tra i sostenitori ci sono nomi di spicco come il fondatore del Media Lab del MIG Negroponte, il premio nobel per la pace 2003 Shirin Ebad, Umberto veronesi e molti altri nomi di rilievo. Questa è certo una notizia che scuote l'opinione pubblica e suscita alcune polemiche, infatti una buona fetta della popolazione non è d'accordo con la candidatura, ritenendo internet solo un mezzo, che può si essere usato per veicolare la pace ma al contempo può essere sfruttato da furfanti e criminali per i loro loschi scopi, basti pensare al dilagare della pedo-pornografia sul web.
Come considerare quindi internet? Una rete di persone che interagiscono scavalcando barriere come religioni e razze, che uniscono le proprie conoscenze per raggiungere obbiettivi altrimenti irraggiungibili come potrebbe essere quello di allearsi in favore della pace? oppure un banale mezzo di comunicazione alla mercé di chiunque sia in grado do sfruttarlo per i propri scopi nobili o ignobili che siano, e quindi un inno alla libertà anarchica piuttosto che un sogno di pace? Probabilmente, come sempre, la virtù sta nel mezzo, ciò non toglie che Internet sia entrato a tutti gli effetti nella vita delle persone per farne parte attivamente, nel bene e nel male.
Sorge spontanea poi una domanda: chi incassa il valore monetario del premio? La risposta sembra quasi ovvia, probabilmente nel caso in cui internet vincesse il Premio, la somma sarebbe devoluta in beneficenza, ma non lo sapremo fino al giorno della premiazione.
Questa la notizia che da qualche tempo riempie le pagine dei Blogger di tutto il mondo; Wired Italia in collaborazione con YouTube ha dato l'avvio a questa iniziativa che pare convince molti e che esordisce nel suo manifesto asserendo che ormai “abbiamo realizzato che internet non è solo un network fatto di computer”, sottintendendo che a costituire la rete sono principalmente le persone.
Tra i sostenitori ci sono nomi di spicco come il fondatore del Media Lab del MIG Negroponte, il premio nobel per la pace 2003 Shirin Ebad, Umberto veronesi e molti altri nomi di rilievo. Questa è certo una notizia che scuote l'opinione pubblica e suscita alcune polemiche, infatti una buona fetta della popolazione non è d'accordo con la candidatura, ritenendo internet solo un mezzo, che può si essere usato per veicolare la pace ma al contempo può essere sfruttato da furfanti e criminali per i loro loschi scopi, basti pensare al dilagare della pedo-pornografia sul web.
Come considerare quindi internet? Una rete di persone che interagiscono scavalcando barriere come religioni e razze, che uniscono le proprie conoscenze per raggiungere obbiettivi altrimenti irraggiungibili come potrebbe essere quello di allearsi in favore della pace? oppure un banale mezzo di comunicazione alla mercé di chiunque sia in grado do sfruttarlo per i propri scopi nobili o ignobili che siano, e quindi un inno alla libertà anarchica piuttosto che un sogno di pace? Probabilmente, come sempre, la virtù sta nel mezzo, ciò non toglie che Internet sia entrato a tutti gli effetti nella vita delle persone per farne parte attivamente, nel bene e nel male.
Sorge spontanea poi una domanda: chi incassa il valore monetario del premio? La risposta sembra quasi ovvia, probabilmente nel caso in cui internet vincesse il Premio, la somma sarebbe devoluta in beneficenza, ma non lo sapremo fino al giorno della premiazione.
Carollo Dorian
23/02/2010 Giornale di Merate (LC)
martedì 26 gennaio 2010
Chrome 4 ora accetta le estensioni
E' uscita ufficialmente la versione stabile di Chrome che supporta le estensioni, non occorrerà più quindi fare ricorso alla versione per sviluppatori.
Se avete istallato la versione dev, prima di installare la versione stabile è conveniente disistallare la precedente (a quanto pare qualcuno ha avuto problemi con la sovrascrittura delle due versioni) .
Potete scaricare Chrome ufficiale alla seguente pagina:
Le estensioni sono reperibili qui:
sabato 23 gennaio 2010
Chrome: estensioni e plug-in
Ormai è da tempo che si sente parlare delle estensioni di Chrome, il famoso browser di casa Google, che aggiunge così un altro tassello volto a completare un disegno di supremazia telematica immenso. Firefox ci ha abituati a un numero di plug-in ed estensioni vastissimo che spaziano dall'indispensabile al totalmente inutile, al contrario di explorer che ci ha abituati solo a fare i conti con bug e insicurezze, e quindi con l'avvento di Chrome ci si aspettava di poter usufruire allo stesso modo di applicazioni aggiuntive prodotte da terzi. Ed eccole finalmente, le estensioni per Chrome sono ufficiali, e scaricabili direttamente da Google, anche se per il momento sono installabili solo sulla versione per sviluppatori di Chrome.
Quindi, prima di poter provare le già numerose applicazioni per Chrome, dovete installare questa versione del browser.
Successivamente potete dirigervi all'indirizzo https://chrome.google.com/extensions e spulciare alla ricerca di quello che fà per voi... per esempio poter controllare le notifiche di Google wave, o avere sempre sotto controllo twitter, oppure Gmail.... il numero di plug-in è in costante crescita!
Buon Divertimento con Google Chrome!
lunedì 7 dicembre 2009
[utility] Pop-up alert message
Piccola utility per visualizzare con un layer più delicato l'alert message di javascript.
AlertMessage('titolo','messaggio');
Spesso ci si trova a dover cercare utility di questo tipo, ma una volta trovate ci si accorge che devono essere corredate di altre librerie come per esempio jquery, sciptacolous e via dicendo, in questo modo invece dobbiamo solo applicare due layer all'inizio della pagina html (subito dopo il tag body) e inserire due cartelle che contengono il foglio di stile e la funzione javascript per aprire e chiudere il messaggio.
Chiamando la funzione javascript il messaggio comparirà, sia che si stia usando all'interno di una funzione sia che venga chiamata direttamente da un link.
come vedete, questa utility è stata applicata anche in questo blog senza problemi: Provami!
basterà chiamare la funzione AlertMessage passando i due parametri titolo,corpo del messaggio :
AlertMessage('titolo','messaggio');
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