domenica 23 novembre 2008

Analisi seo collettiva nei Gruppi di google

Da qualche giorno ormai, all'interno dei gruppi "Google Assistenza Webmaster", è nata un'iniziativa interessante che consente a tutti di affrontare l'analisi di 3 siti scelti tra alcuni proposti dagli utenti.
I tre siti presi in esame sono i seguenti :

analisi seo: http:// www.ekimax.it
analisi seo: http://photographicaweb.it
analisi seo: http://www.lacasinadeltapo.it/

E' consigliato partecipare attivamente, quindi proponendo i propri punti di vista e le proprie perlessità riguardo alle tecniche eo utilizzare per "ottimizzare" i siti sopra citati.
Il parere da più punti di vista consente un'analisi più approfondita, un numero maggiore di informazioni alla portata di tutti per perfezionare le proprie tecniche seo.

la discussione aperta è la seguente:
Ed ora tocca a voi: suggerite un sito!

Google video tutoral - webmaster tool: le site maps

Google giunge al suo 3° appuntamento nel quale ci presenta la gestione delle site maps attraverso il pannello degli strumenti per i webmaster.
vengono esposti in modo semplice e chiaro i 3 metodi per caricare una site map e i motivi che rendono necessaria questa operazione, come per esempio, la presenza di ajax all'interno delle pagine web.

giovedì 13 novembre 2008

SEO - Piccola Guida Ufficiale di Google

Google mette a disposizione (gratuitamente) un piccola guida base che introduce alle tecniche per rendere un sito appetibile ai motori di ricerca.
Fonte più attendibile del motore di ricerca leader non esiste

DOCUMENTO: Search Engine Optimization Starter Guide

sabato 8 novembre 2008

che SEO sei?

SEO, uno qualsiasi?

Ci sono molti articoli su internet che avvertono gli utenti di fare una scelta ponderata riguardo al SEO che si occuperà di posizionare il loro sito.
Anche nella guida per webmaster di google ci sono una serie di consigli per poter scegliere a chi affiare il proprio sito web.
Tendenzialmente, almeno per quanto riguarda la mia esperienza e ricalcando tutti i consigli che si leggono su internet, ritengo che l'opera del SEO debba essere sempre chiara e trasparente verso il cliente, soprattutto quando il sito su cui va a lavorare richiede un massiccio lavoro di ristrutturazione.

Speso i seo offrono diversi "pacchetti" che rappresentano diversi livelli di ottimizzazione a seconda delle esigenze del cliente e della cifra pattuita.
Si va dall'ottimizzazione del layout (che prepara semplicemente il sito a un eventuale lavoro di posizinamento successivo), un'ottimizzazione degli url, a una vera e propria campagna seo con studio approfondito dei contenuti fino a campagne SEM (Search Engine Marketing) che prevedono un'ampio studio dei fattori di webmarketing.
Più il lavoro è vasto più è necessario un certo livello di organizzazione.

Un documento per organizzare il lavoro del SEO

Nel caso di un'ottimizzazione SEO/SEM approfondita, conviene stilare un documento che oltre a organizzare il lavoro del SEO, può essere consegnato al cliente a scadenze regolari, nel quale saranno riportate tutte le operazioni eseguite e i cambiamenti apportati nel corso del tempo.
Anche un report di statistiche che testimonierà il successo o il fallimento di determinate strategie è un documento che non dovrebbe mancare al cliente.
Questo conforta il cliente che può constatare che il SEO stà lavorano e non lo ha abbandonato dopo avergli spillato dei soldi.

Il cliente dice una cosa, il SEO un'altra

bisogna conciliare i punti di vista con buonsenso da entrambe le parti.
L'imprenditore che decide di buttarsi nel commercio online, si sarà già preparato una serie di testi, di immagini, tagline, slogan e quant'altro, convinto del loro graffiante fascino che ammalierà i navigatori.
Purtoppo non basta essere pungenti e brillanti per promuovere un prodotto online, e quando il seo tenterà di spiegare al suo cliente che buona parte dei contenuti del sito vanno rivisti, questi storcerà il naso, prima di tutto perchè ritiene di essere molto più informato del SEO nella vendita di quello specifico prodotto, in secondo luogo perchè ha passato magari delle ore per sfornare i contenuti.
Quindi il lavoro del seo, in questa fase, sarà quello di accompagnare il suo cliente verso una visione globale della campagna di posizionamento, esponendo i motivi che lo costringono a rivedere i contenuti, la struttura, etc... mai e poi mai dovrà rassicurare il cliente che non verrà toccato nulla di quello che è stato fatto.

I contenuti di un sito sono oggetto di un'approfondito studio, per questo se il proprietario di un sito ha intenzione di interpellare un seo, sarebbe opportuno che lo facesse in un periodo concomitante con un restyling del sito o addirittura in fase di progettazione, in modo da non dover fare 2 volte il lavoro di stesura dei contenuti.

lunedì 3 novembre 2008

i Crowler di google leggono le immagini

Un OCR per indicizzare e posizionare le immagini
Dopo i miglioramenti agli spider di google che permettono di indicizzare contenuti flash, ora il gigante di mountain view riesce a trovare testo indicizzabile anche nelle immagini e nei pdf.

Se fino a Ieri il testo contenuto nei file pdf era inaccessibile, e l'unico appiglio per i motori di ricerca era il suo nome , oggi tutti i pdf e le immagini vengono scandagliati con la tecnica OCR e possono essere trovati tra i risultati di google in posizioni coerenti con i contentui.

Alcuni esempi
repairing aluminum wiring
spin lock performance
Steady success in a volatile world

venerdì 31 ottobre 2008

Come rimuovere link obsoleti dall'indice di google

Hai apportato modifiche al sito e alcune pagine ora non esistono più
Eppure in google ci sono ancora molti link che portano su quelle pagine, con il risultato che ogni volta che qualcuno ci clicca ottiene una pagina di errore.
Se il sito è stato rifatto ma tratta ancora del medesimo argomento, sarebbe utile riuscire a mantenere le pagine indicizzate in google e magari ridirigere il traffico che raggiunge pagine non più esistenti sule pagine nuove.
Questo si può ottenere inserendo le pagine mancanti e al loro interno mettere un redirect alle nuove pagine, oppure se si stà usando apache con modulo mod rewrite e si ha accesso a questo file, apportare le giuste modifiche al file .htaccess.
Tuttavia in alcuni casi è necessario che le pagine indicizzate debbano essere rimosse dall'indice di google, e alora come si procede?


Web master tool per la rimozione dei link
La procedura da seguire per rimuovere link a pagine ormai non più presenti sul nostro sito dall'indice di google prevede l'utilizzo di webmaster tool di google.
Prima di tutto è necessario che la pagina che si intende rimuovere dall'indice di google non sia effettivamente più raggiungibile (dagli spider di google), e questo accade nel caso in cui sia stata rimossa dal sito, ma può succedere che si voglia rimuovere dagli indici di google una pagina che è ancora presente sul nostro sito. Per impedire al crowler di google di reindicizzare la pagina bisogna prendere delle precauzioni.

Impedire ai Crowler di accedere ai dai da rimuovere dall'indice con i Meta tag

Nelle pagine da rimuovere dall'indice scrivete il seguente metatag:

<meta name="robots" content="noindex">

Questo meta tag impedisce a tutti i motori di ricerca di indicizzare la pagina in cui è contenuto.
Se invece vogliamo che solo google venga respinto dalla pagina inseriamo:

<meta name="googlebot" content="noindex">


Impedire ai Crowler di accedere ai dai da rimuovere dall'indice con Il file robots.txt

Un altro sistema per bloccare i crowler dei motori di ricerca è quello di usare un file robots.txt da inserire nella root del sito.
La sintassi di questo file non è complessa e praticamente consente di scegliere quali cartelle o file non devono essere scansite dai cowler dei motori.
Un esempio di questo file può essere il seguente:

User-Agent: *
Disallow: /file_personali/

Praticamente in questo caso il crowler indicizzerà tutti i file e cartelle tranne il contenuto della cartella file_personali.


Eseguire la richiesta di rimozione

Una volta assicurati che i file da eliminare non sono più ispezionabili dai motori di ricerca possiamo rimuoverli andando nel webmaster tool di google cliccando su:

Strumenti -> rimozione url

Configurazione sito -> Accesso Crawler -> Rimuovi url

poi sul pulsante "+ nuova richiesta rimozione" ci verrà chiesto se vogliamo rimuovere solo un file, una cartella o l'intero sito. per rimuovere l'intero sito, il file robots.txt dovrà contenere le seguenti righe:

User-Agent: *
Disallow: /

Ora inoltrate la richiesta e nel giro di 2-3 giorni le pagine saranno rimosse dall'indice di google a patto che vengano rispettate le condizioni sopra citate. nel caso in cui la rimozione venga negata saranno esposti i motivi.

venerdì 24 ottobre 2008

Ajax e l'indicizzazione

Tra le tecniche di sviluppo web, negli ultimi tempi, con l'avvento del web 2.0, si è prepotentemente imposto l'utitlizzo di ajax (acronimo di Asynchronous JavaScript and XML), un'impasto di linguaggi che non sono affatto recenti, tutt'altro.
Con ajax sono spuntati tutta una serie di framework (prototype, jquery...) più o meno semplici, più o meno efficaci che permettono di agghindare una pagina web fino a dargli l'aspetto di una vera applicazione stand alone.
Fulcro di ajax è quello di consentire, detto molto semplicente, di caricare contenuti dinamicamente solo in determinate porzioni della pagina, senza quindi essere costretti a ricaricare l'intera pagina web ad ogni click del mouse.
Questa tecnica affascinate e funzionale cela in se la fastidiosa peculiarità di essere refrattaria ai motori di ricerca. già perchè il motore non riesce a seguire i link che mediante javascript mandano al sito l'input di aggiornare i contenuti delle varie sezioni.

Un po' come succedeva per i siti sviluppati in flash, qualche tempo fà, quando i motori non erano in grado di leggere il loro contenuto (pare che ora ci riescano... ?!) si ricorreva alla cara vecchia sitemap, un file xml che riporti al suo interno tutti i link che compongono il sito, anche ora questa tecnica si rivela efficace per indicizzare i siti sviluppati in ajax, a patto che si abbia avuto un' occhio di riguardo nel costruire l'intero sito, e consentire quindi, anche inserendo un url corredato delle giuste variabili di aprire i contenut desiderati.
In questo modo lo spider di google (e affini) riusciranno a raggiungere anche le pagine più recondite e fare incetta di contenuti.

domenica 12 ottobre 2008

Strumenti per i webmaster (pubblicazione del secondo video.)

Google ha pubblicato il secondo video relativo agli "strumenti per i web master".
Come potete vedere nel primo post pubblicato i video saranno 6 e serviranno per prendere una maggiore confidenza con il tool messo a disposione da google.

Buona visione a tutti!

martedì 7 ottobre 2008

Il mito della prima posizione

In genere, tutti coloro che si cimentano con le tecniche SEO si prefiggono come obbiettivo quello di giungere nella prima posizione per una determinata parola chiave.
Hanno letto di tutto, sfogliato forum, appreso tecniche, e ora sono in possesso del "segreto" per cui riusciranno a raggiungere la vetta delle classifiche per la parola chiave che hanno scelto.
Sicuramente faranno un buon lavoro tecnico, sicuramente il sito sarà (sovra)ottimizzato per garantirgli quel risultato, ma siamo sicuri che questo porterà beneficio all'operazione di marketing nel quadro completo della situazione? No.
No, per il semplice motivo che ora il sito è visitato praticmante "solo" dalle persone che cercano risultati per QUELLA parola chiave. ma non è detto che siano le sole persone interessate al prodotto offerto dal sito. I potenziali clienti sono stati decimati da una scelta "supertecnica" del sedicente ottimizzatore.
Il consiglio che posso dare, è quello di cercare di posizionare il sito all'interno della prima pagina dei motori di ricerca. Ogni pagina del vostro sito (come è già stato ripetuto più volte) deve essere l'approfondimento di un determinato argomento e i contenuti di ogni determinato argomento devono essere costruiti intorno a una collezione di parole chiave (i sononimi sono importanti anche se ormai i vocabolari della gente si sono assotigliati). In questo modo riuscirete a inserire pagine diverse del vostro sito all'interno della prima pagina (dalla posizione 1 alla 10 di default) di Google e complessivamente il sito avrà una visibilità molto maggiore di un sito che compare in prima posizione solo per una parola chiave.

martedì 30 settembre 2008

Come controllare i tag nei siti dinamici

Utilizzare wysiwyg


Nello sviluppo dei Content management system (CMS) , che verranno utilizzati per inserire i contenuti del sito è bene mettere a disposizione qualche strumento che consenta all'amministratore di arricchire i contenuti con i <tag> corretti (e su questo dovrebbero essere istruiti tutti gli utenti che andranno ad amministrare il sito).
Infatti per l'inserimento dei testi, mettere a disposizione una semplice textarea, non consentirebbe un inserimento immediato dei tag come heading tag (<h1></h1><h2></h2>....) per identificare i titoli delle pagine e tutti i suoi paragrafi oppure i tag <b> <i> o <strong> che sottolineano l'importanza di alcune parti di testo, che guardacaso potrebbero contenere delle parole chiave.
A questo scopo, proprio per aiutare gli amministratori, esistono delle interfacce che vanno a sostituire le normali textarea e che prendono il nome di wysiwyg (What You See Is What You Get) ossia "quello che vedi è quello che ottieni".
In questo modo chi inserisce i contenuti deve solo selezionare la porzione di testo da evidenziare e poi cliccare sull'effetto che vuole (grassetto, sottolineatura, italic proprio come in un normale elaboratore di testi).

Come configurare il nostro wysiwyg


Con l'utilizzo dei wysiwyg si ottiene così la possibilità di corredare il testo degli attributi che gli servono per migliorare il posizionamento a patto che venga usato con cognizione. E' bene che il wysiwyg venga configurato con poche opzioni, quindi non la possibilità di inserire tabelle (si perderebbe la siluette di un sito table less!), non l'inserimento delle immagini ( meglio un'amministrazione ad oc) e senza la possibilità di cambiare dimensione del font (un amministratore spregiudicato potrebbe trasformare un pagina in un mosaico di parole di diverse dimensioni e questo non è molto elegante).
Io consiglio una configurazione minimale con solo i tag per grassetto, italic e sottolineatura: danno valore aggiunto e limitano la libertà d'espressione di animi troppo artistici... e poi sono sempre meglio di una normale textarea.

voci correlate WIKIPEDIA:
wysiwyg

Per trovare alcuni wysiwyg potete andare su AjaxRain e cercare proprio wysiwyg

oppure potete provare FckEditor